Infuso contro malocchio e fattura.

<data:blog.title/>Haimirem.com: Magia esoterica, occultismo e scienze alternative <data:blog.pageName/>Magia Bianca: Infuso contro malocchio e fattura.
Questo piccolo rituale di magia bianca serve per mettervi al riparo da eventuali malocchi e fatture.
Oltre ad avere questo scopo il rito che vi propongo realizza un infuso rilassante e purificante. Utilizzeremo, infatti, per la sua preparazioni alcune erbe dal grande potere eupeptico e rilassante.
Ovviamente l’effetto di questo infuso potete ‘espanderlo’ anche a persone a voi care facendone sorseggiare semplicemente una tazza.

Recuperatevi i seguenti ingredienti:
  • Tre pizzichi di semi di finocchio 
  • Tre pizzichi di maggiorana 
  • Tre pizzichi di angelica 
  • Tre pizzichi di lauro (alloro) 
  • Una tazza di vino rosso (fermo, cioè senza ‘bollicine’) di buona qualità. 
  • Un pentolino / teiera.
Gli ingredienti che vi ho elencato (a parte il pentolino di rame, ovviamente) servono per una persona, per due persone dovrete raddoppiarne le quantità, per tre triplicarle...e così via.
La tradizione stregonesca suggerisce che dovreste raccogliere da voi le erbe che vi ho elencato durante un periodo di luna crescente per poi essiccare al sole.
Potete farne scorta e non occorre raccoglierle tutte assieme.
In alternativa potete acquistarle in erboristeria ma le energie di protezione emanate saranno minori. Ricordo sempre che parte del rito è anche quello di cercare e recuperare gli ingredienti necessari. Passiamo ora a preparare l’infuso.
Prendete il vino e mettetelo nel vostro recipiente di rame e mettetelo a scaldare per una decina di minuti.
Aggiungete le erbe e lasciatele in infusione per altri dieci minuti.
Mentre aggiungete le erbe nel vino canticchiate o recitate questa piccola formula:
"Vino caldo che queste erbe In te racchiudi Dona potenza all'arte mia! Togli paura e Così Sia!
Tracciate poi, sopra l’infuso per tre volte il segno della croce e bevete il tutto.
Se dovete servirlo ad un’altra persona tracciate sempre tre volte il segno della croce e servitelo. Potete, se desiderate, fare il gesto del segno della croce senza farvi vedere se volete tenere segreta la pratica.